La legge del 09 agosto 2018 n 96 che ha convertito il cosiddetto Decreto dignità (“Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese, G.U. n. 186 dell’11 agosto 2018), introduce una serie di misure in materia di lavoro.  Tra le disposizioni più interessanti c’è l’esonero contributivo previsto per le assunzioni a tempo indeterminato di under 35 negli anni 2019 e 2020. 

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta: 

Il meccanismo di incentivazione ricalca fedelmente il bonus occupazionale introdotto a livello strutturale dall’ultima legge di bilancio 2018) e fruibile dall’inizio di quest’anno:

  • riduzione contributiva del 50% praticabile per 3 anni fino ad un massimo di 3 mila euro annui (premi e contributi INAIL da pagare comunque) relativamente all’assunzione di soggetti non già occupati a tempo indeterminato presso lo stesso o altro datore di lavoro (non rilevano anche in questo caso eventuali periodi di apprendistato svolti senza che il rapporto sia proseguito a tempo indeterminato alla fine della formazione).

L’esonero contributivo introdotto dall’ultima legge di bilancio è dedicato tuttavia alle assunzioni a tempo indeterminato di under 30 e – limitatamente al 2018 – l’incentivo risulta esteso anche alle assunzioni di under 35.

Le nuove disposizioni introdotte con l’art. 1-bis del provvedimento in esame servono in sostanza a prorogare anche per i prossimi 2 anni questa estensione dell’incentivo alla fascia di età 30-35 anni, con la possibilità quindi per un datore di lavoro di sgravare anche le assunzioni di soggetti con più di 30 anni purché under 35.

Il legislatore ha rimandato ad un decreto interministeriale Lavoro – Mef i chiarimenti circa le modalità con cui sarà possibile godere dell’esonero. Il decreto dovrebbe essere emanato entro la prima metà di ottobre. 

Qui in una scheda, a cura del Servizio Sindacale di Confcooperative, le principali disposizioni in materia di lavoro introdotte dalla legge.