Confcooperative Campania – attraverso la voce del referente del comparto scuola Manrico Gesummaria, dirigente di un istituto scolastico paritario nel salernitano – ritorna sulla condizione dei servizi educativi e scolastici a seguito dell’ordinanza della Regione Campania n 86 del 30 ottobre 2020 e relativi chiarimenti riferiti alla fascia 0 – 6 anni.  

“Occorrono, da parte della Regione Campania, regole chiare che disciplinino la gestione ed il funzionamento delle ludoteche, onde evitare di alimentare una situazione caotica e di difformità tra i servizi per l’infanzia, soprattutto in questo periodo di emergenza. Inoltre, alla luce dei nuovi provvedimenti relativi alla sospensione delle attività didattiche in presenza, è urgente prevedere dei ristori per le attività scolastiche a gestione privata, ovvero scuole paritarie per l’infanzia, scuole paritarie primarie e secondarie, così come per i servizi socio – educativi. Si tratta di una tranche di attività che necessita di sostegno immediato” dichiara Gesummaria.  

E conclude: “Non lasciamo che il futuro dei nostri figli, già messo a dura prova dalla mancata frequenza della scuola – contesto educativo di socializzazione e di crescita integrale – sia definitivamente segnato dalla cancellazione della libertà di scelta educativa, ovvia conseguenza della chiusura definitiva delle scuole paritarie, oggi più di prima a rischio, in assenza di adeguati interventi di sostegno e ristoro economico”.