Con la riforma de “La Buona Scuola” l’alternanza scuola lavoro “ASL” è diventata obbligatoria per tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’alternanza interessa le imprese e gli studenti nel triennio dei licei per 200 ore e quelli degli istituti tecnici e professionali per 400 ore, e può essere realizzata con un mix di strumenti: tirocini presso le imprese, attività di impresa simulata, visite aziendali, testimonianze imprenditoriali, ed altro, secondo la progettazione dell’intervento. Si stringe di conseguenza il rapporto tra scuola ed imprese e le cooperative sono chiamate a dare il loro contributo, peraltro utile a costruire un valido rapporto con il territorio in cui si opera e con le scuole che lo animano.

Confcooperative Campania, attraverso la Federcultura Turismo e Sport regionale e dando seguito al progetto nazionale Work in Class (www.workinclass.it) per l’alternanza scuola – lavoro, intende stare al fianco delle proprie imprese che raccolgono questa sfida o che desiderano comprendere meglio le possibili ricadute positive di tali azioni sulle stesse imprese.

L’alternanza, infatti, oltre ad essere un’ottima opportunità per gli studenti che hanno la possibilità di vivere da vicino il mondo del lavoro e di acquisire competenze, è un’occasione per il movimento cooperativo.  Lo è per la singola impresa, che decide di mettere a disposizione risorse e know how e lo è per la cooperazione tutta, che attraverso i ragazzi, si fa conoscere ed apprezzare per la sua tradizione e i suoi valori.

In quest’ottica, al fine di gestire al meglio la relazione con gli istituti scolastici, Confcooperative Campania ha avviato una ricognizione tra le cooperative socie per sondare l’interesse verso questo tipo di opportunità.

Le cooperative socie che stanno rispondendo alle comunicazioni via email riceveranno aggiornamenti.