consultazione-sociale-economiaA giugno si celebra il trentennale della cooperazione sociale. Era il 1985 e le cooperative sociali aderenti alla nostra Organizzazione indicevano la prima Assemblea. Il tema “Solidarietà e cooperazione: da un’utopia possibile una prospettiva sociale” conteneva un indirizzo e una profezia che i cooperatori sociali hanno saputo interpretare, realizzando quella una proposta concreta di solidarietà e speranza. Per l’occasione Federsolidarietà – Confcooperative sta organizzando una due giorni ad Assisi i prossimi 18 e 19 giugno. Sarà un momento di festa ma anche di confronto e di dibattito. Saranno coinvolti almeno 1000 cooperatori sociali e anche la Campania darà il suo contributo. La location prescelta è il Teatro Lyrick. È previsto anche un momento di raccoglimento e di riflessione nella Basilica di San Francesco.

Il senso della manifestazione è partire dal passato, capire chi siamo, per accogliere al meglio le sfide del futuro, prima tra tutta la Riforma del Terzo settore. Non mancheranno orientamenti per le cooperative e le imprese sociali, anche relativi ad azioni imprenditoriali, che la Federazione auspica siano messe in campo nei prossimi anni e sulle sfide che la situazione sociale del Paese ci rivolge.

“Le cooperative sociali sono passate dall’essere un’esperienza pionieristica di circa 650 imprese ad oltre 12.000 proponendosi come una forza sociale, economica ed occupazionale importante e consolidata. Una crescita che raramente si è vista, con questi livelli di progressione, in altri settori della cooperazione e dell’impresa italiana. Abbiamo realizzato molto ed effettivamente la prospettiva sociale e l’organizzazione della solidarietà, che auspicavano i fondatori delle prime cooperative di solidarietà sociale, si è realizzata ed è diventata un modello di successo” spiega in una lettera il Presidente della Federazione nazionale Giuseppe Guerini, rivolgendosi ai cooperatori sociali italiani.