Dal 7 febbraio 2019 le piccole e medie imprese possono fare domanda per dare il via a processi di innovazione aziendale grazie allo stanziamento di 480 milioni di euro nella Legge di bilancio 2019. La misura è finalizzata a sostenere le piccole e medie imprese – regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese – che intendono acquistare o acquisire in leasing nuovi beni strumentali (macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali), incentivando così la manifattura digitale, l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca (uniche eccezioni le attività finanziarie e assicurative e quelle connesse all’esportazione).

Le agevolazioni prevedono:

  • la concessione da parte di banche e intermediari finanziari di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese, per sostenere gli investimenti ammessi alla misura, nonché di un contributo da parte del MISE rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti;
  • la possibilità di una garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare de finanziamento stesso;
  • un contributo diretto da parte dello stesso Ministero dello Sviluppo Economico (da calcolarsi in percentuale sull’ammontare dell’investimento).

L’incentivo è gestito dal ministero dello Sviluppo Economico con l’assistenza tecnica di Invitalia. Operativa dal 2014, la misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è stata potenziata, con un’attenzione particolare per l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale.

I dettagli sull’incentivo e sulle modalità di accesso sono qui  sul sito del Mise.