terzo-settore-NapoliC’è stata ieri, 22 aprile 2013, a commissioni congiunte (Politiche sociali e Bilancio) un’altra riunione tra gli amministratori del comune di Napoli ed i rappresentanti del Terzo settore (Federsolidarietà Confcooperative Campania, Comitato Il Welfare non è un lusso, Federazione Sam, Federazione Arca, Uneba, Collettivo operatori sociali), all’indomani degli accordi presi il 12 aprile a Palazzo S. Giacomo (qui per leggere). “Gli accordi restano quelli presi la settimana scorsa. Stiamo monitorando la situazione dei pagamenti, sia rispetto alla liquidazione che alla sistemazione del restante” racconta Giovanpaolo Gaudino coordinatore Federsolidarietà Campania.

Oltre al monitoraggio dei crediti, i rappresentanti del Terzo Settore stanno lavorando alla messa a punto di una Conferenza permanente e paritetica (cosiddetto Tavolo della crisi del terzo settore) per un focus sulle problematiche del welfare locale. L’idea è quella di proporre un calendario di incontri prestabiliti, capaci di innescare soluzioni e proposte per un settore in sofferenza. Ma non si esaurisce qui il da farsi.
Federsolidarietà Campania, sollecitata dall’Unione di Caserta, ha portato all’attenzione degli amministratori partenopei la condizione di alcune comunità che hanno risposto  all’emergenza Nord Africa. Le richieste sono state accolte. La rendicontazione per l’anno 2011 (sistemazione delle fatture e degli atti di liquidazione) procede discretamente, mentre quella per il 2012 richiede un’accelerazione. “Uno stato di cose che terremo d’occhio, come tutto il resto” chiosa Gaudino.