Gaudino-Mitra-De Bernardo

da sinistra: Mitra, Gaudino, De Bernardo

Sono state loro, le cooperative sociali di Napoli, le protagoniste del primo incontro territoriale di Federsolidarietà Campania, tenutosi oggi 10 luglio 2013 presso la Basilica di Capodimonte.  L’appuntamento, in linea col programma di ricostruzione della Federazione, apre la strada ad una serie di tappe che sfoceranno, insieme ad altre iniziative, nell’’Assemblea elettiva.

Giovanpaolo Gaudino, presidente provinciale e coordinatore regionale di Federsolidarietà, ha rimarcato il valore della cooperazione in Campania e quindi il valore della rappresentanza «che non deve mai ridursi alla visibilità di un singolo, ma elevarsi a specchio per gli interessi di una rete». Dopo una parentesi sulla mobilitazione per i mancati pagamenti da parte del comune di Napoli – battaglia che ha contributo a rafforzare la rete-, Gaudino ha descritto la cooperazione sociale e la Federazione come un qualcosa in cui riconoscersi. Ha ribadito l’inizio di un percorso nuovo che coinvolgerà sempre di più i territori: dal Manifesto per la cooperazione sociale alla creazione di Gruppi di lavoro locali, è dal basso che il sociale trova il suo motore.

cooperatori-sociali-NapoliAlcuni cooperatori hanno poi preso la parola. Tra questi Mario Cappella, Gianvincenzo Nicodemo, Giuseppe Del Pennino.  Gli interventi sono stati l’occasione, oltre che per fare osservazioni, per aggiornare i presenti su quanto la Federazione regionale sta portando avanti, anche con la Regione Campania, coinvolgendo sempre più i cooperatori.

Ha poi preso la parola Padre Antonio Loffredo, autore del “miracolo cooperativo” della Sanità, che ha parlato della centralità della cultura e dell’innovazione sociale.

cooperative-sociali-di-Napoli-standCarlo Mitra, commissario della Federazione, ha sottolineato la forza della cooperazione in questo pezzo di storia e la bellezza del momento. La presenza dei banchetti delle cooperative e le numerose brochure hanno contribuito a far sentire tutti a casa, permettendo ai presenti di conoscere anche le altre realtà aderenti. Mitra ha esortato a camminare insieme per il riassetto della Federazione, abolendo le burocrazie, la corsa alle poltrone, i titoli. Ha chiesto impegno e collaborazione, insistendo sulla capacità interpretativa che deve avere un rappresentante.

Era presenta all’Assemblea anche Vincenzo De Bernardo, direttore di Federsolidarietà nazionale, che ha illustrato ai cooperatori le attività che la Federazione sta portando avanti a livello nazionale (tra le tante: protocollo con l’Anci, protocollo con Altagamma, Seminari formativi e azioni politiche su vari fronti).

E a chiusura dell’incontro la direttrice della Federazione, Maria Rosaria Soldi non ha esitato ad esprimere soddisfazione e gioia: «Questa regione vanta una forza cooperativa bellissima. Andiamo avanti» ha detto.