conciliazione-vita-lavoro-campaniaAttivare, in via sperimentale, servizi e interventi che favoriscano per i dipendenti, in particolare donne, la conciliazione tra la vita privata e il lavoro, alleggerendo il peso degli impegni familiari. È quello che il consorzio Proodos (soggetto proponente), Confcooperative CampaniaCoelmo Spa, Asl Na2 Nord, il Consorzio Co.re. e gli Ambiti territoriali Na20 e Na21 (comune di Acerra e di Casalnuovo) stanno iniziando a definire all’interno dell’accordo di rete “Dall’energia che illumina all’energia degli scambi”, finanziato dal P.O.R. Campania Fse 2007-13 Asse II Occupabilità, obiettivo operativo F2.

Si tratterà di una vera e propria sperimentazione e interesserà i dipendenti degli enti coinvolti, di certo pionieri in un campo per cui l’Italia è al fanalino di coda. I partner sono al lavoro da qualche mese e stanno vagliando le azioni da mettere in campo, ma non prima di un momento di ascolto e di ricerca per rilevare i bisogni reali dei lavoratori. Agli stessi verrà a breve somministrato un questionario, e si procederà quindi con l’elaborazione dei dati. Il progetto coinvolge e colpisce per la sua dirompenza culturale. L’auspicio del coordinamento è che sia solo l’inizio di un’inversione di rotta decisa verso l’armonizzazione del binomio vita-lavoro, specie per chi ha piccoli o il carico di anziani o familiari con disabilità.