Su uno stanziamento complessivo di circa 107 milioni di euro, una buona parte resta ancora da assegnare. È quanto emerso dal seminario organizzato dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, settore turismo, per fare il punto su Cultura Crea, una misura che Confcooperative Campania ha promosso nel 2016, ad apertura di Sportello. Al seminario, al quale anche Confcooperative Campania ha partecipato, Invitalia ha specificato che ad oggi la percentuale di ammissione è del 16% e che su 700 domande ne sono state ammesse un centinaio.

Riepilogo su Cultura Crea

Cultura Crea è il programma, gestito da Invitalia, con cui il Ministero dei Beni Culturali ha stanziato circa 107 milioni di euro per le piccole imprese del settore culturale al Sud, al fine di sostenere la filiera culturale e creativa e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II – PON FESR 2014-2020 Cultura e Sviluppo).

Alla base del programma c’è un ragionamento che intende partire dai grandi attrattori culturali presenti nel Mezzogiorno (siti archeologici, musei, ecc.), dal territorio e dalle comunità e sviluppare intorno a questi un’attività di impresa.

Cultura Crea prevede tre linee di intervento, ovvero:

  • supportare la nascita di nuove imprese nei settori “core” delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
  • consolidare e sostenere l’attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
  • favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore.

Invitalia, con cui l’Alleanza delle Cooperative Italiane ha costruito un rapporto di relazione e di dialogo, valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.

Sul sito di Invitalia, dal quale dovrà essere presentata la domanda, è presente tutta la documentazione (qui per saperne di più). 

Le domande vengono esaminate in 60 giorni.

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